Pubblicità online: come ottimizzare con i pagamenti virtuali

Data di pubblicazione 22 mar, 2021

Capitalizzare sulla trasparenza e la qualità dei dati forniti da Virtual Cards

  • Gli investimenti in pubblicità online stanno superando quelli nei media tradizionali, ora più che mai
  • Le aziende stanno spostando i loro investimenti nel digital advertising in quanto presenta innumerevoli vantaggi
  • Le carte virtuali sono una soluzione di pagamento ideale in uno scenario digitale frammentato e diversificato

La tendenza era in atto e il calo degli investimenti pubblicitari sui media tradizionali era già evidente. Il Covid-19 non ha fatto altro che buttare benzina sul fuoco e gli investimenti in spot pubblicitari televisivi e sulla carta stampata hanno perso ulteriore terreno rispetto a quelli su media digitali. Così come in tante altre aree, anche in pubblicità il futuro è digitale.

La crescita inarrestabile della digitalizzazione

Le conseguenze della pandemia a livello economico si manifesteranno chiaramente solo negli anni a venire, ma si possono già trarre alcune lezioni. O meglio, si devono già trarre alcune lezioni, specialmente da parte di manager e imprenditori alla ricerca di strumenti a prova di futuro, in grado di garantire una crescita sostenibile. La più importante tra le evidenze è la crescita inarrestabile della digitalizzazione.

Il recente studio commissionato da Mastercard a KoreFusion dal titolo “Global Digital Flows” di Gennaio 2021 sui pagamenti commerciali e il digital advertising in Europa, stima una crescita degli investimenti in pubblicità online nel 2020 di +8% rispetto all'anno precedente, per una spesa totale pari a 61.6 Miliardi USD[1]. La pubblicità video registra le performance migliori tramite piattaforme come YouTube, anche in contesti B2B. La crescita della spesa in marketing digitale aumenta in Europa con un tasso di gran lunga superiore a quello della crescita del PIL. Questo nuovo ecosistema degli investimenti pubblicitari può essere semplificato e ottimizzato tramite le soluzioni di pagamento virtuali; adottare queste soluzioni da parte degli investitori è vitale per il futuro della pubblicità.

Le ragioni sono chiare

I benefici della pubblicità online rispetto a quelli dei media tradizionali riflettono i motivi stessi per i quali la digitalizzazione è divenuta a tutti i livelli un acceleratore del business, trasversale tra le industry. Alcuni tra i principali:

  • Dati misurabili
  • Targetizzazione
  • Flessibilità
  • Centralità del cliente
  • Orientamento ai bisogni
  • Efficienza dei costi

Un mercato frammentato

Il successo della pubblicità digitale è dunque facilmente comprensibile, ma i pagamenti possono diventare complessi in uno scenario frammentato e in rapida evoluzione.

Il mercato pubblicitario a livello europeo è, infatti, molto diversificato, ma anche altamente regolamentato (si pensi solo alla GDPR). Molti sono gli editori grandi e piccoli, così come gli attori coinvolti. Il mercato è spesso intermediato dalle agenzie ai centri media, dai consulenti alle marketing tech. Tutti acquistano e vendono digital advertising.

Le stesse aziende, quando si tratta di investimenti pubblicitari, hanno modalità diverse, numerosi sono i reparti coinvolti, dal social media manager alle PR, dall’IT alla amministrazione e finanza.

Aggiungete i colossi digitali, i più grandi network pubblicitari online quali Google, Facebook (solo questi due hanno raccolto nel 2020 il 70% degli investimenti pubblicitari digitali totali [1]), LinkedIN e Twitter e la complessità del mercato della pubblicità online diventa chiara.

Ecco perché le soluzioni di pagamento devono essere adeguate e divenire uno strumento a supporto di queste nuove sfide.

Una soluzione virtuale

Il pagamento virtuale è lo strumento ideale per armonizzare il diversificato panorama della pubblicità online. AirPlus Virtual Cards dà alle aziende la possibilità di trarre il meglio dal digital advertising. I benefici comprendono:

  • Maggiore controllo e flessibilità
  • Dati e informazioni per una migliore riconciliazione
  • Automazione e pagamenti ricorrenti
  • Personalizzazione
  • Sicurezza
  • Fluidità dei pagamenti
  • Estensione dei termini di pagamento e ottimizzazione del capitale circolante

Il modello di acquisto più diffuso per la pubblicità on line è il cosiddetto “pay per click” o comunque il pagamento in base alle performance. A differenza dei media tradizionali si paga in base ai risultati e, grazie agli analytics, le pubblicità online sono misurabili e la loro efficacia si può valutare in tempo reale. I KPI e le performance di campagna vengono definiti prima, così come viene stimato il budget necessario per raggiungere gli obiettivi dati.

Ma come pagare è un fattore altrettanto critico. I colossi del digital per i grossi investimenti si fanno pagare ancora a bonifico e tramite addebiti diretti, mentre gli investitori più piccoli pagano per lo più con carte di credito di plastica, spesso personali.

Ma alla pubblicità digitale meglio si addice una soluzione di pagamento anch’essa digitale. Le Virtual Cards arricchiscono il processo di acquisto aziendale con dati e informazioni aggiuntive, utili per esser integrati con quelli forniti dai report delle piattaforme di pubblicità.

Infine le aziende, specialmente in questo momento, sono alla ricerca di soluzioni per ottimizzare il loro capitale circolante. Il pagamento virtuale può giocare un ruolo importante. Infatti, tramite Virtual Cards, AirPlus salda direttamente i fornitori, le aziende ricevono al termine del periodo di rendicontazione, un unico estratto conto dettagliato e le spese vengono poi addebitate da AirPlus sul conto centralizzato aziendale secondo i termini di pagamento concordati. Questo permette di guadagnare giorni di valuta in più rispetto ai pagamenti tradizionali tramite bonifico o addebito diretto.

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Fonti:
[1] KoreFusion dal titolo “Global Digital Flows” di Gennaio 2021

Temi:
Pagamenti B2B

Flavia Trezzini

Scritto da Flavia Trezzini

Marketing & Communication Manager AirPlus Italy